simuladiterzaprovargh fatta.
mercoledì sera, per finire di studiare storia, mi sono fatta una caffettiera da due tazze. alle due meno venti mi sono stufata, ho abbandonato la rivoluzione russa a se stessa e sono andata a dormire.
peccato che la caffeina mi ha bruciato i neuroni, tenendomi sveglia fino alle tre.
alle sei di giovedì mattina, sveglia. altre due tazze, così, giusto per distruggersi gratuitamente le ultime cinque cellule cerebrali. arte e educazione fisica.
prova che doveva durare due ore da 50 minuti, e che ne è durata tre, con buona pace della professoressa d'inglese, che girava in corridoio, si lamentava e ci suggeriva storia.
così: storia abbastanza bene, latino e arte un po' meglio, ginnastica a cazzo e fisica tutta sbagliata. tutta. per le quattro domande chiuse ho tirato la monetina, e, delle due aperte, una l'ho lasciata in bianco, e nell'altra ho confuso il primo principio della termodinamica con il secondo (sbagliandolo, per di più).
in linea di massima, però, se ho fatto i conti giusti dovrei prendere sette/sette e mezzo. non sarà la sufficienza, ma amen.
giovedì pomeriggio sono arrivata a casa, non ho mangiato e, mentre aspettavo il professore che mi dà ripetizioni di matematica, tanto per esaurire l'effetto della caffeina, ho svuotato i cassetti del guardaroba sul letto e li ho risistemati, buttando via qualche chilo di calze vecchie.
quel brav'uomo che cerca di spiegarmi qualcosa di goniometria se n'è andato alle cinque. ho ancora girellato un po', poi, alle sei e mezza, ho detto a mia madre che avrei dormito un po'.
mi ha svegliata stamattina alle sette meno dieci.
no, per dire.
il crollo mentale e fisico, il devasto.
credo che per arrivare alla maturità, dovrò darmi alle anfetamine... :sisi:
ora, dopo tutto questo, vorrei reidratarmi il cervello.
"cosa c'è di meglio per un cervello secco", mi sono chiesta, "di leggere Pennac?".
così, ignara di ciò che stava per accadere, mi dirigo fiduciosa verso la libreria, e mi accorgo con sdegno che "il paradiso degli orchi"...non c'è. panico.
faccio mente locale, e, indovinate un po'? esattamente: non me l'ha ancora riportato.
ora cominciano davvero davvero davvero a girarmi le balle.
nel frattempo, ripiego su "la passione secondo Thérèse".
ma ingoio amaro.
oOLaFataVerdeOo
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