lunedì, 29 dicembre 2008, ore 14:00

prefazione.
son qua seduta al pc che guardo fuori dalla finestra e penso a quanto cavolo è lenta la neve, oggi.
buffo: sta diventando un fenomeno atmosferico ovvio, ormai. non fa nemmeno più notizia. "nevica", "mh, ok".
comunque, mie considerazioni stupide a parte.
sono qui con un motivo: sono le undici e trentuno del mattino quando comincio a scrivere tutto questo. vediamo quanto ci metto a riassumervi tutto quello che vi ho promesso e anche altre cose che promesso non vi avevo (e qui una domanda sorge spontanea nella mia testa: ma ci sarà qualcuno che leggerà il tutto? e poi ne salta fuori un'altra: ma non sarebbe meglio studiare economia, piuttosto? ignoro entrambe le domande -la seconda in particolare- e mi butto a capofitto in quest'opera infinita).


8 e 9 dicembre, la "Due Giorni Per L'Alcolismo".
la giornata comincia con me che faccio i muffin alla nutella, mando un messaggio a Eli per dirle di farmi uno squillo quando sarebbe partita di casa (tanto per regolarmi), litigo via MSN del fatto che i socialisti siano o meno di sinitra (no, NON voglio sapere la vostra opinione in merito. non me ne frega niente.) e finisco di vestirmi al volo, quando Eli mi suona il campanello: ovviamente, il cellulare è un optional, ed era nello zaino, che era nel portabagagli.. XD
e vabbè. insomma, raccatto muffin e torta, e andiamo.
fino ad Ivrea , tutto tranquillo: le solite cazzate, io che insisto per sentire Bruce Springsteen ("ma ti sei proprio infognata, col Boss!")... niente di rilevante, insomma.
le cose cominciano a complicarsi quando usciamo dall'autostrada e cerchiamo Silvia in giro per Ivrea (piccola premessa indispensabile: nessuno di noi tre conosce minimamente Ivrea, ergo qualsiasi cosa come "troviamoci davanti alla chiesa/alle poste/alla stazione" è completamente inutile). giriamo un po', troviamo la stazione, ci fermiamo e la chiamiamo: ci indica la strada per arrivare ad un parcheggio. incredibilmente, la troviamo senza piangere in turco, Sil lascia la Puff-Macchina e andiamo! verso nuove avventure. XD
Silvia, al contrario di me ed Eli, è un ottimo navigatore, così la bionda le cede il sedila davanti e, mentre parla di moto con Andre, io e Eli deliriamo tranquillamente di ogni stupida cosa ci capiti tra i neuroni.
Andre avvisa me e Sil di averci preso un regalo per Natale, io comincio ad agitarmi sul sedile, cercando di raggiungere il sacchetto nel portabagagli (e anche rovinando addosso ad Eli, povera stella). alla fine rinuncio, posticipando la sorpresa a più tardi.
approdiamo, infine, ad Hône, una ridente (?) cittadina della Valle D'Aosta, immersa nel sole (?) e nella neve (di tutto questo, è vera solo la neve: la cittadina non è niente di che ed è perennemente all'ombra, ma, scopriremo in seguito, ha un mercatino di Natale meraviglioso *__*).
parcheggiamo..da qualche parte, non importa che il parcheggio sia subito dopo una curva a gomito, in fondo.. XD
è il momento della sorpresa, decido; ravano nel sacchetto e ne traggo un cagnolino di peluche col cappellino della Ducati: non so come mai, ma l'intuito mi dice che sia il regalo per Silvia..XD
il mio, invece, è un pinguino. sapete, quelli imbottiti di polistirolo? ecco, quello. *__* si chiama Happy Feet, e, in questo esatto istante, sta occhieggiando dal bordo del mio pc, cercando di leggere al contrario quello che scrivo. (smettila subito, lo sai che mi infastidisce.)
(si scusa.)
(è un pinguino educato, ed io gli voglio bene.)
(dice che anche lui me ne vuole.)
volteggio col pinguino, poi decido che, forse, è meglio lasciarlo in macchina: potrebbe avere freddo.
ci dirigiamo a balzelloni verso il mercatino. percorriamo tutta la via: Eli, Sil e Andre cercano Lisa, io saltello di bancarella a bancarella, adocchiando un sacco di roba bella, ma troppo cara.
mi impediscono di comprare un ramo di vischio: "se no, poi ci tocca limonare tutta la sera", è la scusa.
uhmpf.
noiosi.
alla fine, troviamo anche Lisa, che (angelo di ragazza!) ci offre due giri di vin brulé, qualche cosa da mangiare e, pezzo forte, la Micòoula (che, sostanzialmente, è una specie di panpepato, ma più buono).
dopo aver girato ancora, sotto mia insistenza, ed aver comprato dei deliziosi gnometti portafortuna, mi trascinano in macchina, e andiamo verso Aosta (in macchina, Eli posa con Happy Feet). facciamo una sosta al Carrefour, per fare incetta di cibarie: manco dovessimo star via sei mesi, compriamo tutto il supermercato, carichiamo la macchina e via, verso Nûs.
parcheggiamo su una lastra di ghiacchio ed entriamo in casa. la suddetta casa di Silvia è una delle sette -piccole- meraviglie del mondo: rivestita di legno, soffitto basso, la cantina scavata nella pietra.. splendida. personalmente, me ne innamoro a prima vista (lato sud, lato nord).
facciamo qualche foto (alcune molto intelligenti -e quando mai possono mancare?! XD-), mentre Silvia tira giù tutti i santi perchè non riesce ad aprire l'acqua (alla fine, però, ce la fa).
poi arriva anche il Valdostano-Che-Se-La-Tira (che, immediatamente, prende possesso del letto).
mentre aspettiamo l'ora di cena, ci cimentiamo in qualche giro a vuoto di Tabù (per la serie: Andre cerca, con poca enfasi, di farci capire le parole. noi, stravaccati sul divano, rispondiamo con poca verve) e Trivial (gioco che ho scoperto di odiare: tutte le domande che so, vengono fatte agli altri, e, di quelle che capitano a me, non ne so una).
intorno alle sette, decidiamo di mangiare qualcosa. gli affettati spariscono nel giro di tre minuti, mentre l'acqua per la pasta ci mette un secolo a bollire: giusto, siamo in quota, c'è una legge fisica che glielo impone... XD
(cercherò di tagliare un po', perchè è mezzogiorno e mezza)
insomma, mangiamo come dei lupi affamati dal lungo inverno, sgomberiamo il tavolo e cominciamo a fare le persone serie: Tabù (ragazzi VS ragazze) e alcool.
se ne va una bottiglia di idromele, mezza bottiglia di genepy (da bravi Alpini quali siamo U_U), un bel po' di limoncello, una discreta quantità di liquore alla liquirizia. se, a tutto questo, si sommano le due bottiglie di vino bevute durante la cena e il fatto che pochi di noi reggono degnamente, vi spiegherete da soli il perchè di queste foto..XD
(e, forse, anche il perchè di questo video).
la serata langue dopo una poco sportiva battaglia a palle di neve, dalla quale Silvia riemerge totalmente stordita (foto) e Andre, appoggiato al muro, rende al mondo ciò che gli aveva appena rubato (perifrasi per dire che vomita, sì).
dopo qualche altro milione di giri stupidi di Obbligo-Giudizio-Verità (che, come sempre, diventa Verità-E-Basta) decidiamo di andare a letto.
ora, lasciate che ve lo dica: Mat è una stufa. letteralmente. emana calore.
ma emana anche una quantità di idiozie tale che, ad un certo punto, sull'orlo dell'esasperazione, prendo la decisione di andare a dormire sul divano.
il mondo si spegne: sono tipo le quattro del mattino, e fino alle undici non riemergo dal sonno.
ci risvegliamo un po' intorpiditi. riaccendiamo la stufa, facciamo colazione (dimenticavo di dirvi che ci siamo anche sbafati la torta, intorno a mezzanotte), dividiamo il cibo rimasto, Mat se ne va, rassettiamo la casa, io mi diletto in un pupazzo di neve malfatto e microscopico, saliamo in macchina e andiamo a casa.
la Due Giorni Per L'Alcolismo finisce in tranquillità: lasciamo Sil nelle mani di suo padre, poi vengo scaricata a casa mia.
che dire, se non grazie? =D


11 dicembre, esonero di economiahahahah!! X°D
diciamo che lo ridiamo quasi tutti a gennaio, e tanto basta.. XD


14 dicembre, cena di Natale con le Fanciulle.
molto brevemente: la cena di Natale si è svolta all'insegna della più totale follia (sai che novità XD), corredata dal fotoromanzo della triste storia di Papà Castoro, sua moglie e l'amante (le foto non le metto, mi rifiuto XD).


16 dicembre, concerto di Adelmo.
AMO quell'uomo.
può bastare? lo spero, perchè è l'unica cosa che posso dire, oltre che il traffico di Torino è una cosa invivibile, che mia madre è una santa e che, cazzo, la prima canzone che ha cantato (Iruben me) è tipo la mia preferita o qualcosa del genere e che non la cantava live da un casino di tempo, e che ha anche cantato Menta e Rosmarino e io lo amo e lo amo e lo amo sempre di più, e lo adoro e lo osanno.


20 dicembre, Cena Sociale Per Conoscere Giuliano.
punti salienti: Greppina mi inganna, ma io le voglio bene lo stesso.
conosco la famosa Fra, povera donna pure lei, con quella piaga d'uomo aggrappato ai malleoli.
Giuliano è delizioso, molto simpatico e alla mano: lo approvo incondizionatamente, e Greppina saltella felice.
costringo gentilmente Pina e Greppina a venire con me a Mappano, due giorni dopo, per sentire Travaglio.
la mia torta salata fa furore (e io che speravo che a nessuno piacessero i porri, così da potermela mangiare tutta!).
vengo iniziata da Stefano al Sacro Gioco del Lupus In Tabula: diventa presto una droga. confondo le carte; quando sono l'Indemoniato cerco di difendere Alberto -che è un Lupo-, lui non coglie, e accusa me; vengo accusata di essere un Lupo quando in realtà sono solo una povera Villica; sospetto con Fra -che è la Veggente- che il Mitomane sia una persona di nostra conoscenza... XD
(se non avete capito una parola, don't worry: sono termini tecnici per gli addetti ai lavori).


22 dicembre, presentazione dell'ultimo libro di Travaglio a Mappano.
Greppina mi da buca con un motivo molto valido, per questo non mi arrabbio. rapisco Pina (povera ragazza.. non so come faccia ancora a sopportarmi..) e ci immergiamo nella nebbia, cercando il posto. lo troviamo. compro il libro. ci sediamo in terza fila. ascolto rapita quella meraviglia d'uomo dalle nove fino alle undici e mezza passate. lotto con le unghie e con i denti per arrivare al tavolo. aspetto il mio turno. mi faccio autografare il libro, poi non resisto, devo farlo: "la posso ringraziare?", chiedo, e allungo la mano.
spalanca gli occhi (non ha due ochi normali, cazzo, ha due fari da stadio, azzurri e luminosissimi), sorride: "grazie a lei!", mi dice, e mi stringe la mano.
mi allontano traballando, Pina saltella, felice per me. tremo abbastanza vistosamente. usciamo. saliamo in macchina. continuo a ridere convulsamente. la sera lo sogno.
*__________*


25 dicembre, Natale.
pranzo e cena da Nonna Lù, a Torino. passeggiatina pomeridiana in centro, qualche foto alle Luci d'Artista. bella giornata.

27 dicembre, cena sociale a casa di Fra.
cazzate, tante cazzate. tanto cibo, tante arachidi. tanti giri di quel gioco stupido dove ognuno scrive su un foglio un nome, piega il foglio in modo che non si veda la scritta e lo passa a chi ha di fianco, che scrive un altro nome (nome di lui, nome di lei, dove sono, cosa fanno, cosa dice lui, cosa dice lei, cosa dice la gente) e poi si legge ed escono cose come "Goku e Peggy, nel bosco dei 100 acri, si spidocchiano. lui dice: uhlala!! lei dice: bravo con quell'hula-op! le gente dice: attacchiamoli!!", oppure (ancora più bella): "Babbo Natale e la Vecchia del Presepe, forse a Betlemme, sgranano i piselli (quelli vegetali). lui dice: sei solo un Criceto Mannaro! lei dice: sono una Meretrice e tu sei il Lupo! la gente dice: sono i due Lupi!".
(anche qui, se non capite, don't worry XD)
rientro a casa alla lucente ora delle quattro del mattino, e mia madre nemmeno s'incazza, perchè non ho guidato io.


appendice.
come dice Max, "basta un giorno così per cancellare centoventi giorni stronzi": io ho fatto il pieno per i prossimi nove anni XD
grazie a tutti

(pubblico ora, all'alba delle tre meno dieci, ma nel frattempo ho anche fatto pausa pranzo..)
oOLaFataVerdeOo
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : riassumendo, amicicciole, ggg grandi giornate gloriose, lovin time, mondo universitario a me

lunedì, 17 novembre 2008, ore 15:01

ho fatto davvero bene a saltare geografia, oggi.
sia chiaro, non l'ho saltata perchè non avevo voglia, bensì perchè c'era Travaglio al Poli.
così, superata la paura che ho degli ingegneri, sono andata a sentirlo.
IO AMO QUELL'UOMO.
non mi stancherò mai di ripeterlo.
U_U
oOLaFataVerdeOo
Permalink ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : ggg grandi giornate gloriose

mercoledì, 14 maggio 2008, ore 17:16

LA TERZA BI ALE' ALE', LA TERZA BI ALE'! TUTTI INSIEME! LA TERZA BI ALE' ALE', LA TERZA BI ALE'!

rispolvero i canti dei coscritti per osannare i nostri meravigliosi staffettisti, Gabri, Silvia, Ermes e Flò, che hanno reso possibile LA VITTORIA INCONTRASTATA DELLA TERZA BI CLASSICO ALLA STAFFETTA di oggi!
una ola, prego:
OOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLEEEEEE'!!!
GRANDIOSI! UN MINUTO DI STACCO SUI SECONDI! GRANDI, GRANDI!

e un "BRAVISSIMI" anche a quelli di Quinta Bi, i nostri Compagni di Gita: l'Ottava Bi sui primi due gradini del podio!! GRANDIIIIIIII!!!!

e, come direbbe Cetto La Qualunque, infattamente e quantunquamente, 'NTU CULU LA QUINTA DI!
chi arriva terzo è il primo dei perdenti! AHAHAH! XD
ridicoliiiiii!! XDD

le più belle:
Simo: oh, ma che fanno quelli nudi?? (cfr a quelli di Quinta Di -sempre loro, maledetti- in mezzo al parco senza maglietta)
Flò: Quinta Di BEACH!
XD

io: se vince la Quinta Di, GLI dò fuoco (non serve che specifichi il soggetto) Simo, vieni con me: andiamo a cercare un distributore, che mi serve un quartino di benzina!
Simo: ma tanto vinciamo noi!
io: non importa. gli dò fuoco lo stesso, per festeggiare XD






concludiamo con l'inno boribbo, che ci sta alla grande: POO-PO-PO-PO-PO-PO-POOOO!!
oOLaFataVerdeOo
Permalink ¦ commenti (3)¦ commenti (3)(popup)
categoria : squola, delirio, ggg grandi giornate gloriose