Nome: Nan, semplicemente. Abbreviativo di Agnese, s'intenda.
Era anche, come in informatica, acronimo di Not ANumber, ma non più da
quando ho fatto l'iscrizione all'Università . Ora lo sono, un numero: matricola 700232. Chi sono? Ovvio: la Fatina Verde che vive dentro l'assenzio, o, talvolta, la
Fata Verde dei Fiori Blu che vive dentro le genzianelle e tesse fili magici coi quali intrappola
i viandanti per farli ballare con sè al chiaro di luna. L'Orsa o la Serpe,
a seconda dei momenti. Schiva come la prima, velenosa come la seconda. L'Alpina. Pigra, pigrissima... praticamente un ghiro. O un'Orsa in letargo. Cioccolato-dipendente. Librivora e inchiostrovora. Absinthe addicted. Gemella Sabauda della mia Gemella Romana. Altamente politicizzata ma molto delusa dalla sinistra [fase della Recherche]. Fan Numero Uno di Marco Travaglio. Talvolta la crudele Brigidia Dulcinea Suarez, altre volte la solare Brigidia Dulcinea De La Vega. Innamorata definitivamente di Nerja, Spain.
La foto l'ho fatta io in Spagna, quindi non devo ringraziare nessuno, a parte i miei amici, senza i quali non sarei stata in quel posto meraviglioso nel momento perfetto per fare la fotografia suddetta.
sempre per la serie "le verità della mia panettiera".
dopo il grande successo di "sai che con quel taglio di capelli sembri Trilli di Peter Pan?!", vi presentiamo la novità di oggi...
mi vede per strada mentre sto andando verso il suo negozio, la saluto e lei: "che faccia triste, oggi! non sembri tanto Trilli...".
e, a questo, va sommato anche il marito della sunnominata panettiera: entro in panetteria, lui esce dal retro del negozio, mi saluta e mi fa: "eh, oggi non trilli mica tanto...".
no, oggi non trillo.
proprio per niente.
appena finito di vedere un film con Ale.
niente di impegnativo, abbiamo optato per Grease, che sappiamo a memoria e ci permette di chiacchierare.
tutte e due detestiamo Sandy prima maniera, la preferiamo alla fine del film, quando appare di nera pelle vestita col capello cotonato.
io continuo ad avere Rizzo come modello di vita, in ogni caso.
Ale, alla fine, è entrata a Farmacia a Novara.
Novara.
rendiamoci conto.
ora cerca un appartamento là, perchè non può farsi lo sbattone tutti i giorni, è da fuori di testa.
...
io sono perplessa, stanca e incredula.
non lo so.
devo farmi riformattare il cervello, probabilmente.
davvero, non capisco. oppure ti fai caricare un programma che legga nel pensiero altrui.
tipo Matrix.
operatore! carica un programma di lettura cerebrale!
ZZZZT!
ecco, a posto.
fosse così facile, sarei a cavallo.
o forse basterebbe... non lo so. che chi dico io andasse a fanculo, ecco cosa basterebbe.
ha ragione Mauro: ricordati della mantide.
cosa fa la mantide religiosa, quella cara bestiolina?
mangia la testa del partner dopo l'accoppiamento. ecco.
prendi esempio.
che tu non devi nemmeno aspettare il post-coito.
fortunella.
io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra
e un pianoforte sulla spalla... [e non pesa?]
come i pini di Roma, la vita non li spezza.. [ma i pini di Roma hanno una resistenza fisica particolare?]
questa notte è ancora nostra..
ma come fanno le segretarie con gli occhiali a farsi sposare dagli avvocati? [gliela danno, probabilmente... U_U]
le bombe delle sei non fanno male [ah, no? e quelle delle sette? ]
è solo il giorno che muore... è solo il giorno che muore...
gli esami sono vicini
e tu sei troppo lontana dalla mia stanza...
tuo padre sembra Dante [ha il nasone e va in giro a lamentarsi che vuole Beatrice?]
e tuo fratello Ariosto [siamo a posto...]
stasera al solito posto
la luna sembra strana [no, no, Antonello. la canzone diceva "la luna s'è incantata, sorpresa e impallidita..."]
sarà che non ti vedo da una settimana [ma sei ancora fortunato, sai?!]
maturità t'avessi preso prima
le mie mani sul tuo seno
è fitto il tuo mistero
e il tuo peccato è originale come i tuoi calzoni americani [ma che ti fumi per fare un paragone del genere??]
non fermare ti prego le mie mani
sulle tue cosce tese
chiuse come le chiese quando ti vuoi confessare [e pure questo... U_U]
notte prima degli esami
notte di polizia
certo qualcuno te lo sei portato via...
notte di mamma e di papà col biberon in mano
notte di nonne alla finestra
ma questa notte è ancora nostra
notte di giovani attori [ahsi]
di pizze fredde [ottime, immagino...]
e di calzoni...
notte di sogni, di notte e di campioni...
notte di lacrime e preghiere
la matematica non sarà mai il mio mestiere... [e manco il greco, lo sarà]
e gli aerei volano in alto tra New York e Mosca
ma questa notte è ancora nostra
Claudia non tremare
non ti posso far male
se l'amore è amore...
si accendono le luci qui sul palco, ma quanti amici intorno
che viene voglia di cantare... forse cambiati, certo un po' diversi
ma con la voglia ancora di cambiare... [e questa è stata la frase di chiusura della mia tesina XD]
se l'amore è amore...
se l'amore è amore...
hanno pubblicato l'orario *__*
devo girare come una trottola impazzita per tutta Torino, ma non importa *__*
mercoledì, la prima lezione: due ore di valorizzazione delle georisorse alpine, che solo il nome è una figata XD
e poi... ho tutti i martedì senza lezione, per tutto il semestre! questo significa che sono libera di girare per il mercato, allegra e spensierata, con il cestino sotto braccio e il cappuccio della mantellina rossa che sbatacchia a destra e a manca.
sono contenta.
EDIT.
amo sempre di più Rob, tra l'altro.
Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
La norepinefrina è un ormone che ci fa sentire bene, anche se il nostro corpo lo genera quando è sotto stress. Secondo uno studio del Positive health centre di Londra, le donne di successo ne producono in grande quantità. Non ho le prove scientifiche di quello che sto per dirti ma ho la sensazione che nelle prossime settimane voi Capricorni avrete un rapporto speciale con la norepinefrina: le situazioni di tensione che in passato avrebbero potuto prosciugare le vostre energie o logorare i vostri nervi vi daranno forza. Se lavorerete sodo per raggiungere l'eccellenza, vi sentirete al massimo della forma.
mi fa piacere sentire buone notizie, di tanto in tanto.
e comunque, Rob non elargisce buoni consigli solo a me: a certe perone che conosco io, di cui non farò il nome per la PRAIVASI, consiglio caldamente di andarsi a leggere l'oroscopo di questa settimana. in particolare, mi riferisco ad una certa fanciulla del Toro e ad un certo fanciullo dell'Ariete.
poi, fate come volete. io vi ho avvisati.
(e comunque l'Unico Oroscopo di Internazionale, lo trovate QUA)
vogliamo parlare della festa dell'uva?
e parliamone, allora...
comincia molto bene, la serata, con due persone che mi danno buca.
meno male che non dovevo andare su da sola... aspetto Mauro e andiamo.
incredibilmente non perdiamo nemmeno la strada, arriviamo a Caluso e cominciamo a girare tra gli stand, prendiamo una bottiglia di rosso e un piattone di polenta e salsiccia. ci accampiamo per terra, mangiamo e beviamo. anzi, beviamo, beviamo, beviamo. e mangiamo anche, ma poco.
poi... vuoi mica rifiutare un tiro?
no che non lo rifiuti.
poi... vuoi mica non prendere la sangria?
no che non la prendi.
risultato?
le orecchie che fischiano, i suoni che si fanno ovattati, mi siedo per terra. qualche creatura di buon cuore mi fa saltare la fila per il bagno. esco che mi sento meglio, davvero, ho solo un sonno della madonna, tanto che sto per addormentarmi seduta su un gradino.
ora, posso dare un consiglio al mondo intero?
se vedete una sciroccata seduta per terra che ha la faccia di chi si sta per addormentare da un momento all'altro, siete molto gentili a chiederle come sta, ma non andate oltre. non dite qualcosa che suona tipo "se ti viene da vomitare, avvisaci. anche se non ci conosciamo, per solidarietà umana!". no, no. non è da dire.
perchè, esattamente tre minuti dopo che la sciroccata seduta in terra vi ha risposto "no, ma ora va meglio, mi sto solo per addormentare", la stessa si alzerà, cercando un muro vicino al quale vomitare.
o yeah.
vero è che dopo si sentirà davvero meglio, ma è vero anche che costringerà i due poveri cristi che sono con lei ad accompagnarla alla macchina, dove si raggomitolerà e dormirà per un paio d'ore.
in ogni caso.
la serata è stata gradevolissima, per quel che concerne l'inizio. poi la fine è stata un po' così, ma più che altro per colpa mia.
che ci volete fare.
parafrasando Baby Herman, ho la testa di Wonder Woman e il corpo dell'Omino di Burro (per chi non lo sapesse, Baby Herman è il pupo che compare in "chi ha incastrato Roger Rabbit", e la frase originale era "ho le voglie di un cinquantenne e il pisellino di tre anni").
quindi, ringrazio Mauro e l'amico suo per la compagnia e la pazienza e mi scuso con Sivia, visto che quando lei è arrivata io non ero più abbastanza in me da chiamarla e cercarla.
ringrazio anche le anime buone che ho incrociato alla festa dell'uva, e che mi hanno dimostrato che la gentilezza d'animo esiste ancora. mi avete restituito un po' di fiducia nel genere umano.
concludo andando a dormire un po', che sono in stato comatoso.
che poi ti viene in mente di colpo quello che vi ha detto la prof di mate l'altro giorno, quando siete passate in cortile per andare al bar e lei era seduta fuori a fare l'orario. vi chiede se sapete i risultati dei test di qualche tuo compagno e poi aggiunge: "G* l'avete vista?"
veramente no... "non sta bene", vi dice.
e voi, un po' perplesse: di nuovo? ma in che senso non sta bene?, sottintendendo una cosa tipo "è di nuovo andata in ospedale?".
e la risposta ti spiazza, perchè proprio non te l'aspettavi: "no, no. non sta bene di testa".
cosa? "l'ho vista l'altro giorno, e non sta bene".
ah. no.. non l'abbiamo sentita... "eh, sentitela, allora".
e poi leggi le frasi degli altri su msn e ti preoccupi ancora di più.
e ti chiedi come hai fatto a perderle. e dove le hai perse, soprattutto.
eravate in otto, siete solo più tre.
delle volte sei proprio distratta.
La vera verità è che realizzi sul serio che hai finito la scuola solo quando passi a trovare i professori e ti trattieni un quarto d’ora solo dal tuo prof di greco del ginnasio, ti fermi venti minuti a chiacchierare con Renato e Diana, i baristi, cazzeggi per i corridoi e ti viene voglia di rispondere male al vicepreside, perché, a questo punto, chissenefrega, lo posso anche mandare a fare in culo, ma ti trattieni, e chissà perché.
La vera verità è che realizzi che hai finito la scuola solo quando sei in corridoio a parlare con le tue prof di scienze e matematica, e quando la prima dice: “scusate, vado, che devo andare ad interrogare”, rimani con la seconda, che ti guarda sconsolata e fa: “ma si può interrogare il terzo giorno di scuola?!”, tu ti giri verso Silvia e le dici: “io ho il diploma: ripetimelo, ti prego!”, e ridi.
La vera verità è che realizzi sul serio che hai finito la scuola solo quando attraversi il cortile e non ti senti oppressa dall’idea di esserci, in quel cortile.
Potrebbe pure arrivare a mancarmi, la scuola.
Un po’.
Forse.
Ma non credo.
ho finito l'opera di coloraggio dei muri: è venuto benissimo *_*
pareti lilla *_*
lùv.
non ho voglia di fare niente.
la Donna del Monte ha decretato che stasera non si esce, visto il diluvio universale che è in corso. potrei sempre scappare a nuoto, però...
dovrò pensarci.
no, no. stasera è da divano, plaid e cioccolata calda. se qualcuno ha voglia di avventurarsi col gommone fino a casa mia a farmi compagnia, è ben accetto.
sto tentando di fare la deframmentazione del disco fisso, ma continuo ad avere il pc che si spegne ogni mezz'ora da solo. dovrò di nuovo portarlo ad aggiustare, e ciò significa spostare di nuovo tutto sul fisso e spendere di nuovo un'ottantina di euro per questa baracca. mi vien voglia di cambialo.
devo comprami la web cam. lo farò lunedì o martedì, quando sarò in giro per Torino con Ale per l'Intimo Day. lei deve comprare qualcosa per tirarsi su, io per farle compagnia (e anche perchè l'unico completo intimo che ho è a righe colorate con Snoopy, che è tutto tranne che secsci).
vado a farmi otto chili di risotto ai funghi, scusate.
se qualcuno vuole invadermi casa, stasera, non ha che da dirlo.
i laureati in fisica hanno giocato coi fasci di protoni, stamattina, e a noi è andata bene: nessun buco nero, ci rassicurano. questa volta ("questa volta" non l'hanno detto, ma era implicito).
bosoni a parte, io dovrei stirare, ma la voglia è a meno infinito.
ieri sono andata a ritirare il libretto universitario. sono ufficialmente iscritta alla mia bella facoltà scienze e cultura delle alpi. si, ne sono certa. no, non cambio idea per iscrivermi a lettere, non ci penso nemmeno.
e anche Edgar è tornato a casa. vediamo per quanto, prima di doverlo riportare al centro servizi e, questa volta, piazzarmi coi gomiti sul bancone finchè non me lo cambiano (sì, oggi è per la serie "allegria, portami via").
il soffitto della mia camera disastrata è azzurro cielo al tramonto. oggi do re mi fa sol la si il viola alle pareti. si, tutti colori molto allegri. lo so. non rompete. la camera è la mia, non ci dovete mica dormire voi, no? ecco. si, voglio addormentarmi, svegliarmi e -fingere di- studiare in una camera mortuaria, e allora?
domani mattina dovrei poter rimettere tutto a posto. cambio la disposizione dei mobili e aggiungo anche una micro libreria/altro posto in cui appoggiare cazzate.
...
mamma mia, che depressione.
che colore è, oggi?
grigiastro scuro con venature nere.