lunedì, 31 marzo 2008, ore 18:08

magari sorrideva, chi lo sa.
o magari era nervoso.
o magari, semplicemente, pensava ai fatti suoi, a come avrebbe passato la serata.
"ok, arrivo a casa, tempo di posare il motorino e fare una doccia e raggiungo gli altri...", magari stava pensando così.
non lo so, sinceramente. non lo so proprio.

magari sorrideva, chi lo sa.
o magari era nervoso.
o magari, semplicemente, pensava ai fatti suoi, a come avrebbe passato la serata.
"ok, prendo quel pezzo che mi manca, volo a casa e poi esco a cena con mia moglie. ... ma perchè questo va così piano, cazzo? siamo su un rettilineo, tirala un po', 'sta macchina! ... vabbè, va, ti supero, ho capito!", magari stava pensando così.
non lo so, sinceramente. non lo so proprio.

so solo che una macchina ne ha superata un'altra, subito dopo una curva, dove non si vedeva niente, e adesso c'è un ragazzo col suo motorino in meno per le strade.
so solo che c'è un paese che ce l'ha a morte con un uomo, che ha il difetto di aver avuto troppa fretta.
so solo che c'è una famiglia distrutta che ha perso un figlio, un fratello di diciotto anni.
so solo che ci sono quelli che erano i suoi amici che sono a pezzi.
so solo che vedere Anna in quello stato, stamattina, stava facendo piangere anche me, anche se Stefano non lo conoscevo.

magari sorrideva, chi lo sa.
di sicuro, ora i suoi amici non sorridono.

è facile non vedere ciò che non si guarda.
per favore, fate attenzione per strada.
per favore.
oOLaFataVerdeOo
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categoria : nebbia

domenica, 30 marzo 2008, ore 19:02

ieri sera mi sono vista il terzo film dei Pirati dei Caraibi.
devo smentire Silvia, che ha detto che fa schifo: a me è piaciuto da matti *_*
ho pianto per metà pellicola, praticamente :sisi:

e ne è uscito questo, oggi, invece di studiare inglese...
Una parola sola.

:lùv:
io amo Orlando Bloom. e Johnny Depp. e, soprattutto, Geoffrey Rush :sisi:
:lùv:
oOLaFataVerdeOo
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categoria : aggiuornamenti ludici

venerdì, 28 marzo 2008, ore 21:02

avevo un'amica che mi chiamava quando piangeva.
un'amica su cui potevo contare per ogni cosa, che mi tirava su di morale sempre.
avevo un'amica che mi mandava messaggi ad ogni ora del giorno e della notte, che c'era, c'era sempre.
avevo un'amica così.
e mi chiedo dove l'ho persa.
son proprio distratta, alle volte.
oOLaFataVerdeOo
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categoria : incomprensibili, donnasullorlodiunacrisidinervi

venerdì, 28 marzo 2008, ore 16:09

dovrei davvero davvero uscire e andare in cartoleria, :sisi:
il problema è che mi sono presa bene con le canzoni dei cartoni della Disney e le sto ascoltando in loop...
dai, a chi indovina più cartoni, ricchi premi! XD



Grande Alì, principe Alì, Alì Ababuaaaaaaa....
[...]
Ci piace a sua signoria!
É mitico alla follia!
É un'altra categoria!
É il grande Alí!
Sono d'oro i suoi mille cammelli!
E vediamo i mille cammelli che entrano in campo...
E i pavoni color viola e blu!
Praticamente favolosi, d'alta moda...


Son qua, son qua,
i Rosa Elefanti già,
tre per tre, eccoli, marciano
quaggiù, laggiù..
[...]
Io non ho terror di vermi,
nè di serpenti, nè di germi,
ma i rotondi pachidermi
mi fan rabbrividir!


Se esiste un premio per gli ingenui,
io l'ho già vinto da tempo.
Ma nessun uomo vale tanto,
di delusioni ne ho avute troppe.
Cosa credi amica, non si può far finta quando
tutto parla chiaro, ma noi ti leggiamo dentro
e anche se lo neghi, sai si vede bene quanto immenso sia.

Non so perché non lo ammetterò mai.
Ti vada o no, l'ami e dillo, oh oh.
Ma è certo che l'amo e non lo saprà.
So bene come andrà a finire, ed i pensieri miei vanno.
Io sento dentro "puoi fidarti", mentre la testa mia "non lo fare".


Que que na-to-ra,
chiudi gli occhi e vai...
Il tuo cuore sa, e tu capirai...
Fatti trasportare come l’onda fa col mar...
Il tuo cuore sa, e tu capirai...


Io sono qui,
dai non piangere...
Stringiti a me più che puoi,
io ti proteggerò, non temere...
Non piangere, sono qua...
Ci sono io ed ora in poi
fra le mie braccia al caldo dormirai...
Il nostro nodo non si scioglie,
nessuno mai lo farà...
Perché tu sarai
nel mio cuore sei,
da adesso in poi
per sempre ci sarai...
Sei dentro me,
e chi mi dice no
non sa che ci sarai sempre...
oOLaFataVerdeOo
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categoria : delirio, canzoni e varie

martedì, 25 marzo 2008, ore 11:56

e pure le vacanze di Pacccua son andate.
cos'ho fatto, in questa settimana?
ho dormito, ho cucinato un sacco, ho speso, ho fatto shopping, ho passato intere mattinate a fare la donna di casa, ho riso, ho provato a girare canne con le tisane della Twinings (quella al lampone è buona, ma quella alla pesca è più dolce), ho assistito all'impervio recupero di una Tiger dal Canale Cavour, ho tagliato i capelli (sì, di nuovo: prima o poi arriverò rapata alla soldato Jane..).
insomma, non posso dire di non aver fatto niente, in linea generale, questo no.
ho fatto poco, pochissimo, assolutamente niente per quanto riguarda la scuola, ecco.
volevo studiare fisica, e non so manco dove ho il libro.
volevo studiare inglese, e oggi pomeriggio chiusa di inglese per l'interogazione di domani, c.v.d.
volevo almeno fare una versione di greco, e.. ah, ma perchè? io ho un libro di versioni di greco?
volevo buttare giù qualche pagina di tesina, e l'unica cosa che ho fatto è stato leggere un libro che in teoria mi serviva per la tesina medesima, ma, finito di leggere, mi sono resa conto che non c'entra un tubo.
insomma, non molto produttive, questa vacanze, dal punto di vista scolastico, percò a un certo punto chissenefrega.
voglio uscire da lì dentro, porca puttana. non ne posso più.
se ci fosse la maturità domani mattina, ne sarei ben contenta, su questo sono d'accordo con Flò, alla grandissima.
cheppalle.

e ho di nuovo il portatile scassato: si è farcito di visrus, e non so come ha fatto. così l'ho portato a formattare. questo spiega la mia assenza dal web: il fisso lo posso usare solo quando mio padre non mi vede...

ritornerò con la mia solita frequenza, lo giuro, lo giuro.
oOLaFataVerdeOo
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categoria : reportage di giornate comuni, donnasullorlodiunacrisidinervi

mercoledì, 19 marzo 2008, ore 16:40

"più si va giù e più dopo si ritorna su...
non si può dir di no al destino, visto che sottomette pure i re..."


"Lady Oscar, Lady Oscar, nell'azzurro dei tuoi occhi c'è l'arcobaleno...
Lady Oscar, Lady Oscar, chi lo sa se un giorno poi tu l'attraverserai...
dovrai riuscire sai a non cambiare mai..."


"ninja, con voi la pace qui trionferà!
ninja, mai vi fermeran!
ninja, tanta gente in gamba che vi aiuteran,
ninja, per questo noi siamo qua!"



perchè Cristina D'Avena NE SA!

(e pure quell'altro, che non so mai come si chiama..quello della sigla delle Tartarughe Ninja, per intenderci. beh, anche lui NE SA!)
oOLaFataVerdeOo
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categoria : delirio, incomprensibili

mercoledì, 12 marzo 2008, ore 18:40

è da parecchio che non vi rendo partecitpi di ciò che succede da queste parti, neh? già..
credo che cercherò di riassumere rapidamente, a partire da sabato.

SABATO OTTO MARZO
festa della donna. dopo che Damia ci ha portato le nostre solite caramelline con la mimosa sulla carta, e tutti i nostri compagnucci ci hanno preso un mazzo di mimose comunitario, come ogni donna meritante di questo nome, la sottoscritta è andata a cena con le sue compagne di merende, in una pizzeria a Torino. è stata una serata...movimentata, diciamo.
allora. a parte il fatto che sembrava di essere sul set della versione umanizzata di "galline in fuga"("aaaw!! tesoooooro! ma chebbbeello vedertiiiii!!"), abbiam mangiato bene.
mangiamo, scartando per partito preso il menù della serata, che prevedeva, alla modica cifra di 25 euro, pizza+bibita+dolce+caffè+spettacolo di strip-tease maschile, paghiamo (e io ancora non ho capito chi cavolo non ha messo quei due maledettissimi euro) e usciamo.
dove andiamo, dove andiamo?
andiamo al bowling a Leinì?
ma non siamo propriamente vestite per andare al bowling.
e chissenefrega, dai!
va bene, andiamo.

noi, come agli quattrodici milioni di persone, tra l'altro.
entriamo, io e la Diò sconvolte perchè all'entrata chi vediamo se non il nostro amato G.C. (suo ex, nonchè mio peggior nemico)?
ecco. comunque.
entriamo, dicevo. salutiamo metà Seconda Bi, incontriamo Bea (che è lì con il suo ragazzo e gli amici del medesimo. ma dico io...è la festa della donna o cosa?? loro giocavano a biliardo e lei si annoiava. vabbè.) e, dopo che Flò e Giusi si sono divertite con quel gioco stupido dove bisogna andare a tempo con la musica e pestare le frecce (descrizione schifida, lossò), decidiamo di scartare l'idea di aspettare un'ora per avere libera una pista, e usciamo.
dove andiamo, dove andiamo?
ci troviamo a Chivasso?
va bene, dove?
dietro il Movi?
io al Movi non ci entro, vi avviso.
nemmeno io.
nemmeno io.
ma non dobbiamo entrare: ci troviamo lì e decidiamo dove andare!
mh... va bene.

dunque si arriva al parcheggio del Movi. e lì comincia la parte divertente...
Fede non sta bene, vuole andare a casa.
in queste condizioni non ti lasciamo guidare: Ile ti guida la macchina, Vale ti segue con la sua e poi torniamo.
ma già che andiamo verso la Coop, non possiamo andare a ballare alla Suerte?
e andiamo alla Suerte, allora.
partiamo. io, la Diò, Flò e Giusi nella mia macchina.
per arrivare alla Suerte, per la gioia della Diò, c'è da passare davanti a Biella Scarpe ("AAAAH! BASTA BIELLAAAA!!") e io, proprio perchè sono stronza dentro, le faccio fare il giro panoramico, fermandomi anche davanti alla vetrina (sempre in macchina, si intenda) per guardare un paio di scarpe.
approfitta dell'attesa Giusi, chiamando Salvo, che scende di casa.
nel frattempo, Simo chiama aiuto: la macchina di Vale non parte più, sono ferme sotto casa di Fede.
andiamo a recuperarle.
Salvo (mica si chiama Salvatore per niente, no? XD) capisce al volo: è il bloccasterzo!
sblocca il bloccasterzo e la macchina riparte!
grande Sa! ti guadagni un giro panoramico per Biella Scarpe anche tu, mentre torniamo alla Suerte!
però, ragioniamo. pagare l'ingresso per stare mezz'ora, ha senso?
contando anche il fatto che, di nuovo, ci sono solo donne?
naaa..
così, balliamo un po' di latino americano nel cortile davanti, e poi dove andiamo?
ovvio: al Movi.
AAAAAAAAARGH!
maròòò...ma è una persecuzioneee!!
succo al Movi, evvaiii...
arrivano anche Ermes e Giorgio, con il fratello di quest'ultimo. finiamo di fare le nostre solite foto stupide e poi ce ne andiamo a casa.
un buon otto marzo


[proseguo più tardi con il nove, il dieci, eccetera]
oOLaFataVerdeOo
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categoria : donne dududu, la febbre del sabato sera, amicicciole

venerdì, 07 marzo 2008, ore 18:50

simuladiterzaprovargh fatta.
mercoledì sera, per finire di studiare storia, mi sono fatta una caffettiera da due tazze. alle due meno venti mi sono stufata, ho abbandonato la rivoluzione russa a se stessa e sono andata a dormire.
peccato che la caffeina mi ha bruciato i neuroni, tenendomi sveglia fino alle tre.
alle sei di giovedì mattina, sveglia. altre due tazze, così, giusto per distruggersi gratuitamente le ultime cinque cellule cerebrali. arte e educazione fisica.
prova che doveva durare due ore da 50 minuti, e che ne è durata tre, con buona pace della professoressa d'inglese, che girava in corridoio, si lamentava e ci suggeriva storia.
così: storia abbastanza bene, latino e arte un po' meglio, ginnastica a cazzo e fisica tutta sbagliata. tutta. per le quattro domande chiuse ho tirato la monetina, e, delle due aperte, una l'ho lasciata in bianco, e nell'altra ho confuso il primo principio della termodinamica con il secondo (sbagliandolo, per di più).
in linea di massima, però, se ho fatto i conti giusti dovrei prendere sette/sette e mezzo. non sarà la sufficienza, ma amen.
giovedì pomeriggio sono arrivata a casa, non ho mangiato e, mentre aspettavo il professore che mi dà ripetizioni di matematica, tanto per esaurire l'effetto della caffeina, ho svuotato i cassetti del guardaroba sul letto e li ho risistemati, buttando via qualche chilo di calze vecchie.
quel brav'uomo che cerca di spiegarmi qualcosa di goniometria se n'è andato alle cinque. ho ancora girellato un po', poi, alle sei e mezza, ho detto a mia madre che avrei dormito un po'.
mi ha svegliata stamattina alle sette meno dieci.
no, per dire.
il crollo mentale e fisico, il devasto.
credo che per arrivare alla maturità, dovrò darmi alle anfetamine... :sisi:

ora, dopo tutto questo, vorrei reidratarmi il cervello.
"cosa c'è di meglio per un cervello secco", mi sono chiesta, "di leggere Pennac?".
così, ignara di ciò che stava per accadere, mi dirigo fiduciosa verso la libreria, e mi accorgo con sdegno che "il paradiso degli orchi"...non c'è. panico.
faccio mente locale, e, indovinate un po'? esattamente: non me l'ha ancora riportato.
ora cominciano davvero davvero davvero a girarmi le balle.
nel frattempo, ripiego su "la passione secondo Thérèse".
ma ingoio amaro.
oOLaFataVerdeOo
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categoria : squola, reportage di giornate comuni, dolorini vari

martedì, 04 marzo 2008, ore 19:17

se fossi una studentessa ligia, in questo momento non sarei qui a riempire l'etere di minchiate, ma starei finendo latino, o, in alternativa, iniziando fisica.
se.
purtoppo per voi, non lo sono, così vi tocca sorbirvi una sana Carrellata di Stronzate (TM).
dunque, ecco qui.
il training autogeno che oggi Pig ha stilato nell'ora di matematica riflette punto per punto la mia giornata, sclero finale assicurato, avvicinatevi siore e siori, avvicinatevi, più gente entra più animali si vedono.

[seguono cinque minuti di assenza cerebrale: non so dire se mi sia addormentata o se semplicemente abbia sognato ad occhi aperti (nel qual caso, non saprei dire cosa io abbia sognato), fattostà che alla fine dei cinque suddetti minuti, non ricordo più cosa voelvo dire, così comincio un altro discorso]

il fatto che stanotte abbia dormito dimmerda non significa nulla, nevvero?
la cosa mi rasserena notevolmente, grazie, grazie.

[a quanto pare le mie reti sinaptiche funzionano bene quanto la mia connessione Internet: si disconnettono di continuo, senza ricordare in cache quel che stavano facendo prima. ho di nuovo perso il filo. però 'sta volta posso dire che mi sono persa pensando alla foto di Colin Farrell che ho appesa al muro, quindi sono (almeno in parte) scusata]

insomma, che poi, alla fine dei conti

[cade di nuovo la linea. sto pensando di rinunciarci del tutto]

credo che 'sta simula di terza prova ci condurrà tutti alla follia :sisi:

Edgar sta bene, se vi interessa.
e ho chiamato la calcolatrice Alfred.

ora, scusate, ma la torta di porri e prosciutto mi sta chiamando insistentemente dalla cucina. vado, ne mangio metà, finisco cena nel giro di sette minuti primi e quindici minuti secondi e torno ad immergermi fino al collo in latino.
ho ben sei uomini sul mio letto, stanotte, che mi aspettano impazienti.
peccato che siano tutti morti da un pezzo.
amen, fratelli.
oOLaFataVerdeOo
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categoria : squola, delirio, incomprensibili, comunicationsss, donnasullorlodiunacrisidinervi

lunedì, 03 marzo 2008, ore 20:46

storia la so?
forse.
continuo a non ricordarmi la rivoluzione russa, ma a questo punto la riprendo mercoledì.

grande Agne che è partita secca coi comportamenti infantili! grande!
adesso non va più di moda, salutare la gente?
brava. molto maturo, da parte tua, togliere il saluto. brava, bella mossa.

ho visto "il corvo", sabato sera.
e, oltre alla classica "non può piovere per sempre" (alla quale ho personalmente aggiunto "io confido almeno in un arcobaleno", alla quale Aje ha replicato "io confido in un arcobaleno alto uno e ottantacinque"), due sono le frasi che hanno colpito la mia attenzione.
una, in realtà, è tratta da "paradise lost", di Milton, e dice "sbalordito il Diavolo rimase quando comprese quanto osceno fosse il Bene"; e l'altra, invece, dice "tutto il potere del mondo è contenuto negli occhi.. e a volte essi sono più importanti delle persone cui appartengono".
o no?
io direi di sì.

ho cominciato (e pure finito) un gran bel libro della Mastrocola.
"più lontana della luna". bello, davvero.
e ribadisco che negli anni '70 era tutto più facile.
"perchè, se la spiga nasce, il grano poi ondeggia. non c'è più niente da fare. l'unica sarebbe che la spiga non nascesse mai. ma se è nata, è nata. chiaro: se ti innamori, non ti passa."
ecco.
e vaffanculo.


il mio computer sta dando i numeri: apro MSN, mi dice che c'è un errore e che l'applicazione deve essere terminata, se no un'orda di gremlins si introdurrà in casa mia, sfasciando ogni cosa e mangiando tutte le scatolette di tonno. poi, senza "attendere l'input da parte dell'utente", chiude il programma. così. a priori.

credo di non ripetere abbastanza spesso che ho un amico meraviglioso. devo cominciare a farlo più sovente.
è che è in questi casi, sempre più rari, che mi rendo conto di essere fondamentalmente stupida.
ma sì.
io son quella che dice sempre agli altri di non fidarsi delle persone, e poi però sono la prima a cascarci.
c'è da essere cretine, eh.
è che penso che, cristo, mi stavo dando, per una volta, ed era la volta sbagliata.
ma allora ho perso ogni capacità di giudizio?
no, è che non devo fidarmi della gente, tutto qui.
non fino a certi livelli, ecco.
però ad altri sì, più bassi.
per questo ribadisco che ho un amico meraviglioso, e quell'amico è Luca.
e bon.


non ho di nuovo fatto la versione di greco. cacchio.
oOLaFataVerdeOo
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